Ma c’ anche un’altra versione, accanto a quella ufficiale, che ha assunto i contorni di una leggenda e interviene a sfumare quel romanticismo: in realt l’opera in origine si chiamava “En muerte del torero Joselito”, perch la tela inizialmente era stata dedicata a un torero, amico di Picasso, morto durante una corrida, e poi successivamente era stata riciclata. “Picasso scrive il giornalista ne “Le Cose della Vita” amava le corride e “fu sconvolto dalla tragica morte di un suo beniamino, il famoso torero Joselito. Per celebrarne la memoria, mise in cantiere un’enorme tela di 8 metri per 3 e mezzo, che grem di figure tragicamente atteggiate, a colori luttuosi.

Late one evening in March 1923, Mollie was woken by a loud explosion. She got up and went to her window and looked in the direction of her sister’s house, and all she saw was an orange ball rising into the sky. Somebody had planted a bomb under her sister’s house, killing Rita and her husband as well as the maid..

La Rai si garantir 15 grandi serate il mercoled in Champions, pi la Supercoppa europea. C un problema tecnico, a viale Mazzini, ma non impedir di portare a casa questo ghiotto prodotto: il dg, Campo Dall come noto si dimesso. Sar un altro consigliere a mettere la firma poi la Rai potr comunicare, pi avanti, il suo accordo con Sky.

Laboratorio di idee, ma anche osservatorio di tendenze stilistiche e fucina di sperimentazione, Heimtextil è la manifestazione del tessile che si svolge annualmente alla fiera di Francoforte. Carte da parati, tessile d’arredo, tende per interni e outdoor, tecnologie di stampa digitale,progetti letto total look dal materasso, al cuscino, alla biancheria , fino al tessile per la tavola e il bagno. Un appuntamento chiave per gli esperti del settore che si collega idealmente a Tex expertise, il network di eventi che estende la rete a tutto il mondo.

L è allontanarsi dai bulli e dagli spettatori, ovvero da quei coetanei che non li difendono. Ne esistono di due tipi: ci sono gli attivi quelli che supportano il bullo pur non facendo azioni dirette; e gli passivi quelli che hanno paura di diventare vittime o di spiegare ciò che succede a un adulto perché temono di diventare spie. Ricordate, su dieci vittime solo due o tre lo raccontano in famiglia, spesso si vergognano sia per quanto è accaduto sia per non essere riuscite a ribellarsi, argomenta Luca Bernardo, fondatore nel 2008 del Centro nazionale per la prevenzione e il contrasto al bullismo e al cyberbullismo..