Giulia Dell e Andrea Vezzosi si occupano di progettazione e styling. Fin dai laboratori del Politecnico di Milano, lei non può fare a meno di sperimentare con mano materiali e progetti, lui invece, indole grafica, ama creare un packaging speciale per ogni idea. Dall’ottobre del 2013 il loro studio It Enough è un laboratorio che lavora non solo per aziende e privati ma anche nel campo del retail occupandosi di interni e visual set up.

“If I don’t use us against them, I wouldn’t be doing my job,” said Robinson. “It’s really important to have a good team spirit and that’s why we’ve had the success that we’ve had. It helps me every day, because how else could I get my players to compete against the types of players they’re playing against every week?”.

Il la che serviva al pittore. Il primo maggio butta gi alcune idee, l’inizio del lavoro su tela dell’ 11 maggio. Una corsa contro il tempo, poi il 4 giugno ecco il capolavoro: realizza una tela larga quasi 8 metri e alta quasi 4: un’opera imponente, fortemente simbolica, che mette in scena una sorta di tauromachia, in cui si alternano un cavallo che somiglia a un asino e un toro, e un coro addolorato di donne piangenti: una sorta di presepe natalizio profanato dalle bombe.

The proliferation of anecdotal testimonies in spiritualist texts, in this regard, hints at the relevance of storytelling in the diffusion of beliefs about religious matters as well as scientific issues within the public sphere. Against this background, Transmedial Narratology and Contemporary Media Culture focuses on the intersubjective construction of storyworlds as well as on prototypical forms of narratorial and subjective representation. It provides not only a method for the analysis of salient transmedial strategies of narrative representation in contemporary films, comics, and video games but also a theoretical frame within which medium specific approaches from literary and film narratology, from comics studies and game studies, and from various other strands of media and cultural studies may be applied to further our understanding of narratives across media..

Quando ha iniziato a occuparsene, la scienza non ha dato seguito alle chiacchiere, nonostante le dimensioni e le stranezze di quel piccolo corpo. Le prime analisi suggerirono che le ossa mostravano la struttura e la densit tipica di un bambino di et tra i 6 e gli 8 anni, ma questi risultati lasciarono perplessi in molti, date le dimensioni dei resti e il fatto che il corpo mostrava di avere 10 costole anzich 12. Il mistero aumentava..