Described by The Herald as epic work of imagination, Toltz madcap tale of a bizarre family of Australian outcasts transpired from two short stories. Thought that story looks like the beginning of something and that one looks like the end of something. Now I just have to string them together.

Inoltre, i processi mediatici ai quali ci hanno abituato con disinvoltura le televisioni in questi anni sono spesso resi possibili dalla leggerezza con cui materiale riservato che attiene alle indagini fuoriesce da certe procure. Comunicare nel senso etimologico della parola, cio condividere, mettere in comune atti coperti da segreto e privi spesso di rilievo penale viola i sacrosanti diritti dell’indagato, e i media non dovrebbero mai rendersi complici di tale condotta. C’ da augurarsi che questa iniziativa del Csm non rimanga solo sulla carta e che, qualora venisse ignorata o disattesa, scattino sanzioni disciplinari per le toghe responsabili..

“Una persona che aveva regolare accesso all’edificio rubava dagli appartamenti mentre gli inquilini erano assenti”. La coppia si accorse del furto al ritorno da una vacanza. Assieme al dipinto di Chagall erano stati rubati altri oggetti di valore, per un totale di circa 750mila dollari..

Da vedere perché: è un viaggio italiano tra arte moderna e contemporanea, tra rivoluzionarie innovazioni del linguaggio visivo e introduzione di nuove tecniche e materiali. Dal Quarto Stato di Pellizza da Volpedo, che apre il percorso espositivo, e il XX secolo, fungendo da premessa e tramite con le avanguardie, ai capolavori futuristi di Boccioni (di cui il museo vanta la più ricca collezione al mondo), Balla e Carrà, preceduti da una panoramica internazionale della collezione Jucker (acquistata nel 1992); dalla Metafisica di De Chirico e Savinio al Novecento di Casorati e Sironi. Sino ai diversi percorsi dell’astrattismo: lirico di Melotti e Licini; geometrico di Munari e Radice.

Ecco perch sta per essere comprato il nuovo Gulfstream, sempre in associazione di partecipazione con Argo Finanziaria, che sostituir un velivolo in vendita. Nei giorni scorsi, infatti, a Milano davanti al notaio Andrea De Costa si riunita, in sede straordinaria, l’assemblea di Creo Invest, presieduta dal figlio di , che ne azionista di controllo al 76% assieme ai figli Giacomo, Paolo e Lavinia ciascuno con l’8%. La vecchia Creo Invest ha chiuso il bilancio 2014 in perdita per 2,2 milioni dovuta alla svalutazione di pari entit della controllata Polluce 1: il passivo stato ripianato attingendo per 800 mila euro all’avanzo di fusione, per 810 mila euro agli utili riportati a nuovo e per i restanti 650 mila euro alla riserva versamenti in conto capitale.