Guarda il nostro Speciale 8 marzo 2018A che punto siamo, allora? Nel mondo, l Women Day 2018 organizzato da UNWomen, l delle Nazioni Unite che opera per azzerare la disparit di genere, quest celebra le attiviste che, nelle grandi citt come nelle zone rurali del mondo, hanno saputo trasformare la vita delle donne.Jaha Dukureh, ambasciatrice Onu (Getty Images)Tra queste ci sono Jaha Dukureh, che in Africa ambasciatrice Onu contro la pratica delle mutilazioni genitali femminili e dei matrimoni forzati (dopo essere stata vittima di entrambi), oppure Ana Vasileva, che dal suo blog ha denunciato le molestie sessuali nel suo paese, la Macedonia; oppure Sunita Kashyap, che in India a capo di Umang, un agricola che raduna 3mila donne e permette loro di vendere autonomamente il proprio raccolto senza essere pagate meno degli uomini.Salute, libert parit di opportunit e di trattamento salariale, rispetto: sono temi che rimbalzano dal cosiddetto del mondo dalle aree rurali, fino all con le sue metropoli. Il movimento MeToo ha il soffitto ha spiegato Jimmy Kimmel alla notte degli Oscar. Sar vero, forse la grande mobilitazione ha reso le donne pi forti e pi attrezzate a denunciare le molestie, ma l sempre dietro l ancora il mese scorso, se vogliamo parlare di pay gap, l Michelle Williams stata pagata in tutto 1000 dollari per rigirare alcune scene del film All The Money In The World, mentre il suo collega Mark Wahlberg ha preteso e ottenuto un milione e mezzo di dollari.Michelle Williams Getty Images)Scendendo dall di Hollywood, la musica non cambia: secondo i dati Eurostat, le donne guadagnano a tutt il 16,3% in meno degli uomini in tutti i Paesi della Ue.

SUL WEB Decine e decine i post scritti da militanti e simpatizzanti di tutta Italia: TUDUMTUDUM: il suono del cuore dei simpatizzanti e attivisti del M5S a ogni minuto che passa! Ricordiamo questo giorno! nata la Terza Repubblica!!! A volte i sogni diventano realtà!, scrive Fabrizio. Per Gianni, la vittoria di Pizzarotti è la nostra Bastiglia. Primo bersaglio delle ironie (oltre ai vecchi politici che nel frattempo commentavano le notizie in tv), il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che, all’indomani del primo turno, aveva sminuito i risultati dei grillini: Adesso vediamo se ha sentito il boom!, scrivono in tanti.

Il dodicenne, scrive un biografo, studiò in fanciullezza per quattro o cinque anni, con diligenza ancorché di quando in quando facesse qualche stravaganza causata da quel calore e spirito così grande. Socrate fu condannato a morte perché insegnava nuove divinità e corrompeva i giovani, quando semplicemente li portava a riconoscere il proprio daimon, una forza interiore, a metà tra cielo e terra, che spinge al compimento di sé trasformando un destino in destinazione: è qualcosa che è cominciato da bambino, come una specie di voce, così la definisce nella sua vana autodifesa. Potremmo per questo chiamarla: vocazione.